Tetto ventilato

Il Tetto Ventilato adotta una tecnologia avanzata nel campo della coibentazione dI coperture e viene impiegato principalmente nella realizzazione di sottotetti abitabili.

E’ composto da un pannello di materiale coibente costituito da polistirene espanso sinterizzato (EPS) a celle chiuse. E’ autoestinguente, atossico, igienico e poco deteriorabile nel tempo, sagomato con supporti sporgenti atti a creare canali di ventilazione ed è accoppiato con una lastra in multistrato ligneo a scaglie incrociate di fibra lunga tipo fenolico (OSB/3).

La lastra di OSB/3 è pretrattata con resine antimuffa, antitarlo e idrorepellente è molto resistente alla compressione, pedonabile per la posa ed incomprimibile dal peso dei manti di copertura normalmente utilizzati (coppi in cotto, tegole in cemento, tegole canadesi,….).

La speciale sagomatura del pannello di coibentazione consente la creazione di una camera di ventilazione tra l’isolante ed il legno fenolico che funge da supporto per il manto di copertura.

La costante e consistente circolazione d’aria che si crea all’interno del pannello , sottrae il calore trasmesso dal manto di copertura, preservando dal surriscaldamento gli strati sottostanti. Tale ventilazione incrementa e potenzia le caratteristiche dell’isolante per mezzo dell’espulsione del calore dal colmo del tetto, ottenendo così una riduzione della temperatura negli ambienti sottostanti di 8 - 10°C.

Per avere maggiori informazioni e dettagli vi invitiamo a sfogliare il nostro Catalogo

 

catalogo

 
 

Isolamento termico e ventilazione del tetto

Il comportamento termico di ambienti sottotetto, in assenza di ventilazione della copertura evidenzia temperature talvolta elevate. Grazie alla ventilazione del sottotetto si riesce ad abbattere il rendimento calorico di almeno un 50% migliorando cosi le condizioni ambientali e favorendo i rispiarmi energetici. Il tetto ventilato è conforme alle prescrizioni del Decreto Legislativo 192/05 al fine di limitare i fabbisogni energetici per la climatizzazione estiva e di contenere la temperatura interna degli ambienti.

Sistema tetto ventilato realizzato con lastre di polistirene espanso sinterizzato di tipo autoestinguente a norma CE UNI EN 13163 accoppiate a pannelli OSB3 di dimensione standard 125x250 - euroclasse 100


Il tetto ventilato da noi prodotto può essere ealizzato con EPS Bianco o Nero (con l'aggiunta di grafite)

 

Caratteristiche e vantaggi di un tetto ventilato

  • Riduce l’effetto condensa
  • Elimina la proliferazione di muffe e batteri
  • Risparmio energetico per il riscaldamento ed il condizionamento
  • Ottimo isolamento termico
  • Estrema leggerezza
  • Supporto pedonabile e sicuro
  • Notevole resistenza alla compressione
  • Velocità di posa

Il pannello in OSB3 è disponibile con spessore: mm9, mm12.

 

 

 

 

Analisi di comportamento del tetto ventilato nelle diverse stagioni

 

Estate

Tetto non ventilato

La copertura, riscaldata dall’irraggiamento solare, trasmette il calore al materiale
coibente che puo’ funzionare soltanto
da ritardante termico. Il calore, successivamente, si trasferisce alle strutture portanti del tetto e all’interno della costruzione.

Tetto ventilato

L’aria, che arriva dalla linea di gronda si riscalda nell’intercapedine per effetto dell’irraggiamento, diventa più leggera e fuoriesce dal colmo, sottraendo il calore accumulato dal manto di copertura così la ventilazione incrementa e potenzia le caratteristiche dell’isolante.

Considerazioni

Monitoraggi eseguiti in proposito, dimostrano che la sola ventilazione abbatte il calore trasmesso fino ad un 40 %, ed incrementa l’effetto dello strato isolante con una riduzione della temperatura negli ambienti sottostanti di 8-10 °C.

 

Inverno

Tetto non ventilato

A causa delle temperature basse, nella struttura del tetto possono verificarsi fastidiosi fenomeni di condensa, causa di muffa, umidità, gocciolamenti e degrado dei pannelli isolanti. In molti casi il punto di condensa avviene all’interno del sottotetto con conseguenze dannose (situazioni frequenti nelle regioni temperate come le nostre)

Tetto ventilato

A differenza dell’estate, nel periodo invernale, la circolazione dell’aria è meno intensa; Essa però è più che sufficiente per mantenere asciutto il pannello isolante e per eliminare fenomeni di condensa interna, causa di degrado dei pannelli isolanti, garantendo la durata nel tempo degli elementi costruttivi del tetto.

 

Neve

Tetto non ventilato

In zone di montagne si creano facilmente sullo sporto di gronda pericolose barriere di ghiaccio, causa di infiltrazioni nella struttura del tetto. Il tetto non ventilato non assicura una temperatura uniforme, della copertura velocizzando il processo di scioglimento della neve sul manto e causando anche la formazione di ghiaccio sulla gronda e di stalattiti sui cornicioni.

Tetto ventilato

Nelle regioni più fredde con elevato numero di cicli gelodisgelo, la ventilazione assicura una temperatura uniforme, della copertura rallentando il processo di scioglimento della neve sul manto e prevenendo la conseguente formazione di ghiaccio in gronda, sempre causa di infiltrazioni. Eliminando i fastidiosi fenomeni di condensa, umidità e gocciolamenti, si ha una grande durata di tutti gli elementi del tetto, conservati (privi di formazioni di marcescenze) sempre perfettamente asciutti. Espelle ed asciuga inoltre eventuali infiltrazioni dovute alla concomitanza di forti pioggie e vento e all’assorbimento caratteristico delle tegole.